Cose da vedere
Dintorni
Anzio:
Visitare Anzio significa non solamente recarsi in una località di mare ma anche immergersi in una cittadina ricca di storia e di bellezze di importante valore culturale, dato il ruolo che questo posto ha svolto nel corso dei secoli. Le spiagge, il lungomare, i palazzi storici e i siti archeologici la rendono una meta da non perdere a pochi passi dalla Città Eterna. Sulle sue spiagge sabbiose è possibile praticare sport acquatici come kitesurf e windsurf.
Nettuno:
La città è una delle località balneari più rinomate e frequentate del Lazio grazie alle sue numerose spiagge ed al bellissimo porto turistico. La città non offre solo mare, ma conserva ancora intatto un cuore antico: un borgo medioevale vivace e molto suggestivo per tutti coloro che amano visitare posti ricchi dal punto di vista artistico e culturale.
Le spiagge
Spiaggia di Lavinio:
Ai tempi d’oro dell’Impero Romano, Lavinio o Lido di Enea, era ricco di opulente ville patrizie appartenenti ai ricchi romani. Ancora oggi, a distanza di millenni, è un luogo molto esclusivo, un angolo di mare laziale a due passi dalla molto più popolare Anzio. Oltre ad alcuni elegantissimi stabilimenti balneari privati lungo il Lido ci sono anche dei bellissimi tratti di spiaggia libera.
Lido dei Gigli:
Una suggestiva spiaggia di sabbia dorata, orlata da dune sabbiose che dominano il paesaggio, punteggiate da rigogliosa macchia mediterranea e piante selvatiche. Il mare è molto bello, azzurro, cristallino e trasparente, con fondali digradanti e sabbiosi.
Tor Caldara:
Situata di fronte alla Riserva Naturale omonima, palcoscenico di film famosi per le sue peculiarità: fenomeni vulcanici, specie animali rare e resti archeologici che spaziano dall’età della pietra, all’era romana fino all’architettura militare del ‘500. Una splendida spiaggia orlata da dune secolari e da zone ricche di acqua sulfurea, una delle peculiarità del luogo è la presenza di alcune sorgenti sulfuree sottomarine situate a pochi metri dalle coste.
Grotte di Nerone:
All’interno di una rinomata area archeologica che accoglie la villa imperiale di Nerone è una bella spiaggia di soffice sabbia dorata, caratterizzata da una falesia, all’interno della quale furono realizzati alcuni magazzini portuali, noti come le Grotte di Nerone. Molti ruderi sono stati sommersi dall’acqua ed ospitano una ricca fauna marina e rappresentano un autentico paradiso per immersionisti e appassionati di snorkeling.
Torre Astura:
La sua bellezza originaria è rimasta del tutto inalterata, una giornata in questo lido è come immergersi nella storia: i ruderi semisommersi di una villa-peschiera d’epoca romana, chilometri di spiaggia deserta, e la Torre, uno splendido maniero medievale situato su un isolotto collegato alla terraferma da un ponte pedonale e da una lingua di sabbia, rendono affascinante il paesaggio.
Gite fuori porta
Se sei uno di quei viaggiatori che va spesso in cerca delle antiche tradizioni tra i Borghi più belli d’Italia, qui nel Lazio ne troverai tanti belli e curiosi.
Bassiano:
Maestose mura castellane circondano il borgo, che risale a spirale verso il punto più alto del centro storico. Sorge su una collinetta immerso tra i Monti Lepini e il Monte Semprevisa, spicca da lontano per il tipico colore grigio delle sue Case-Torri in pietra calcarea. A far da cornice file di uliveti, verdi distese di boschi, che assieme a montagne e terrazzamenti formano il quadro tipico del bucolico paesaggio lepino.
Sermoneta:
Incastonata tra i monti Lepini e l’agro pontino, è uno dei borghi medievali più caratteristici ed affascinanti della provincia di Latina. Un paesino senza tempo circondato da mura, colli d’ulivi e dominato da un imponente castello. Tutta la sua storia è conservata nel centro storico, tra antiche abitazioni in pietra calcarea, loggiati, case-torri e elementi architettonici e decorativi di notevole pregio.
San Felice Circeo:
Un piccolo borgo marinaro, dalla storia antichissima che inizia con gli uomini di Neanderthal, è racchiuso da mura con scorci mozzafiato e dal profumo mediterraneo che si respira tra i suoi vicoli di casette bianche. Sorge su una piattaforma naturale a circa 100 metri sul livello del mare. Da non perdere è sicuramente il porticciolo, ideale per una passeggiata e per prendersi un bel caffè ammirando la Torre Fico una delle sei torri poste a difesa del promontorio.
Ariccia:
Adagiata su una rupe tufacea ai cui piedi si estendono folti boschi, che celano tra la fitta vegetazione resti dell’antica civiltà romana. Andando verso Monte Cavo potrete trovare un’altra delle attrazioni del luogo nella salita stregata. Questo tratto di strada dà vita ad una strana illusione ottica poiché vi sembrerà di percorrere una discesa che in realtà è una salita. Sono in molti a restare stupefatti da questo fenomeno che continua a confondere anche i suoi abitanti. Non potrete però lasciare la cittadina senza aver gustato la sua famosa porchetta in una delle varie “fraschette”.
Castel Gandolfo:
La sua posizione e le sue testimonianze storiche gli hanno permesso di essere inserito nel club dei Borghi più Belli d’Italia. La sua fama è legata alla presenza della residenza estiva dei papi, ma molte sono le ville d’epoca, e i luoghi di interesse archeologico che sono sparsi nel suo territorio.
Frascati:
Si trova su un pendio a 320 metri d’altezza, affacciata sulla bella campagna laziale che scende verso la capitale e dove, nella parte alta, si conservano i resti dell’antica Tusculum. E’ conosciuta per i panorami verso Roma e ma soprattutto per le sontuose ville rinascimentali e barocche che si possono considerare vere e proprie regge.
Nemi:
l piccolo centro storico sorge a picco sul lago, arroccato sulle pendici di un cratere vulcanico ed è dominato dall’affascinante Palazzo Ruspoli, che ne disegna i confini; all’interno del borgo, potrete passeggiare fra i pittoreschi vicoli, visitare botteghe artigiane ed ammirare balconi fioriti, meravigliosi scorci panoramici come il belvedere e la terrazza degli innamorati. Il borgo è inoltre famoso per la produzione per le gustose fragoline. Secondo la leggenda, queste fragoline di bosco nacquero dalle lacrime versate da Venere per la morte di Adone, poi trasformate in cuori rossi.
Bellezze naturali
Riserva di Tor Caldara:
Visitarla è come fare un balzo indietro nel tempo, a prima dell’era della speculazione edilizia che ha cancellato l’aspetto naturale di questo tratto di costa. In corrispondenza della costa ci sono delle sorgenti sulfuree e magnifiche stratificazioni di zolfo e argilla di colorazione giallastra. Il risultato è un’aria surreale, un ambiente quasi lunare. Una torre eretta nel Cinquecento per l’avvistamento dei pirati saraceni oggi fa la guardia alle dune fossili e all’intrico della macchia mediterranea. Facili sentieri naturali consentono una visita agevole a tutti.
Giardini della Landriana
Un luogo romantico e di affascinanti sorprese lungo il litorale laziale, 40 km a sud di Roma, la Landriana si estende per oltre 10 ettari all’interno di una vasta tenuta. Come in un museo ognuna delle stanze ha un’essenza propria che la rende unica come ad esempio la valle delle rose antiche con il lago, il giardino degli aranci, il viale bianco, il giardino degli ulivi, il prato blu, la vasca spagnola e molte altre da scoprire durante una piacevole visita guidata. I colori pastello, l’evanescenza del viale bianco e quella argentea del giardino degli ulivi, i tono su tono dei fiori del prato blu, provocano nel visitatore un senso di pace e di appagamento straordinari.
Parco dei Castelli Romani:
Disteso sui colli Albani, in passato era il luogo di villeggiatura prediletto dalle famiglie gentilizie della capitale e dai papi. Borghi che si specchiano nelle acque di laghi vulcanici, ville signorili, siti archeologici e una tradizione enogastronomica da gustare. I Castelli Romani sono un insieme di 17 comuni che si trovano sui Colli Albani, a sud est di Roma. Sono posizionati su quello che resta dell’antico Vulcano Laziale: una successione di colli sui quali sorgono borghi incantevoli e due crateri che ospitano altrettanti laghi, il lago di Nemi e il lago di Albano.
Lago di Albano:
Le sue coste, essendo popolate sin dall’età del bronzo, sono ricche di interessanti resti archeologici sia preistorici che, soprattutto, romani. Uno fra questi è il Villaggio delle Macine, ovvero l’antico emissario artificiale del lago. Bellissimo è anche il ninfeo detto del Bergantino che sorge nel più ampio complesso della villa di Domiziano. Si può percorrere un tratto molto bello della Via Francigena che collega, passando nel folto della natura, i laghi di Albano e di Nemi.
Giardini di Ninfa:
Un meraviglioso giardino costruito intorno alle rovine della città perduta di Ninfa che è stato classificato dal New York Times tra i più belli e romantici giardini del mondo. Il parco è popolato di piante esotiche e rare e si può visitare solo con visita guidata nei giorni di apertura.
Parco Nazionale del Circeo:
Un promontorio, un’isola, oltre 20 chilometri di dune che si affacciano sul mare, quattro laghi costieri, oltre 3000 ettari di foresta, centinaia di specie animali e vegetali, i centri storici di Sabaudia e San Felice, meraviglie come la Villa di Domiziano e il Borgo di Fogliano. Qui l’uomo vive sin dall’età preistorica e ha saputo mantenere un equilibrio tra la propria presenza e l’ambiente circostante. Preparatevi a scoprire uno stupefacente mosaico di natura e storia, di ambienti e tradizioni. Numerose le attività che si possono svolgere qui, dal trekking, al birdwatching, dagli sport sport acquatici, alle passeggiate a cavallo.
Arcipelago delle Isole Pontine:
Perla indiscussa del Lazio, emerge dalle acque del Mar Tirreno con sei magnifiche isole vulcaniche: Ponza, Ventotene, Santo Stefano, Gavi, Zanone e Palmarola, sei nomi per sei isole paradisiache dove fuggire dalla quotidianità, godere della bellezza di una natura selvaggia e incontaminata, e immergersi in un mare turchese e cristallino. Le isole offrono maestose opere naturali emerse dalle acque, sono ricche di spiagge e calette tra le più belle d’Italia, di particolare rilievo sono anche gli spettacoli che offrono i fondali marini, custodi di antichi tesori come navi romane o relitti di piroscafi affondati durante le guerre mondiali.
Siti archeologici
Ostia antica
Nel cuore della Riserva del Litorale Romano si trovano gli scavi di Ostia Antica, una delle aree archeologiche più suggestive ed importanti non solo per l’Italia, ma per l’Europa, infatti di recente gli scavi hanno acquisito il marchio di patrimonio europeo. Il nome Ostia in latino indicava la foce del fiume e non a caso l’abitato si collocava su quella del Tevere. Secondo la tradizione, il re di Roma Anco Marzio fondò Ostia verso il 620 a.C. per sfruttare le saline alla foce del Tevere. Con il predominio di Roma sul Mediterraneo perse la sua funzione militare per divenire, come porto fluviale, il principale emporio mercantile della capitale. Il Parco archeologico di Ostia Antica offre al visitatore un’autentica immersione in un’antica città romana circondata dalla rigogliosa natura mediterranea.
Norba
L’Antica Città di Norba sorge a poca distanza dalla moderna Norma. La sua visita è di particolare interesse per la monumentalità del poderoso circuito delle mura in opera poligonale realizzate con grandi blocchi in calcare, montati l’uno sull’altro senza uso di calce, che cingono la città per un percorso di circa 2,5 km; Il sito è inoltre caratterizzato da strade lastricate ancora ben conservate e dai resti di due acropoli coi suoi templi. Le fonti antiche tramandano che Norba fu fondata all’inizio del V sec. a.C. per costituire una roccaforte nel territorio pontino: esigenza alla quale risponde in pieno il pianoro sul quale sorge la città, che si eleva a picco sulla pianura Pontina, che domina dall’alto. L’Antica Norba è da considerare, senza dubbio, uno dei siti archeologici più sorprendenti di tutto il Lazio, anche per la sua vista mozzafiato sull’Agro Pontino, la Rocca di Sermoneta, l’Oasi di Ninfa, la costa Tirrenica e il promontorio del Circeo.
Tempio di Giove
Situato sulla vetta del Monte Sant’Angelo in posizione spettacolare, con meravigliosi panorami sulla Riviera di Ulisse, sul Circeo e sulle Isole Pontine. Il Tempio secondo la tradizione era dedicato a Giove Anxur, ovvero a Giove Fanciullo (più alla lettera, Giove Imberbe). Fin dall’antichità il Monte ha ospitato un luogo di culto, chi voleva conoscere il futuro doveva calare il proprio quesito in una cavità sotto la quale si apriva una caverna, ove risiedevano, celati, i sacerdoti.
Ancor oggi, la meraviglia e la sacralità del luogo creano indescrivibili sensazioni d’eternità. Non è difficile immaginare il perché: nelle giornate limpide dalla sommità di Monte Giove si domina una porzione immensa di mare e di terra e sembra di essere a pochi passi dal cielo. All’interno dell’area archeologica si può anche usufruire di un suggestivo bar panoramico in cui godersi un aperitivo al tramonto, immersi in una location unica nel suo genere, in cui la storia e il passato glorioso di questa città trasudano da ogni angolo, pietra e filamento d’erba.